Amministrazione e Giunta inadeguate

Dopo appena un anno di amministrazione della nuova giunta a guida del sindaco Giuseppe Ussia, emergono evidenti e chiare l’inefficienza, l’improvvisazione e la mancanza di un serio programma che sappia guardare alla risoluzione dei numerosi problemi dei cittadini e al futuro del paese.
Guardavalle è uno dei centri più grandi e popolati del comprensorio del Basso Jonio, eppure registra uno scadimento culturale e politico che si è sempre più accentuato negli ultimi anni. Ha perso quel ruolo di riferimento e di protagonismo culturale e politico che ha sempre avuto in passato.
Siamo in piena estate e la popolazione raddoppia o triplica nelle settimane di agosto, grazie alle attività presenti nel nostro territorio che ospitano numerosi turisti. Inoltre, tanti nostri concittadini emigrati al nord e in Europa ritornano per ritrovare familiari e amici.
I commenti dei turisti e dei nostri paesani emigrati sono commenti d’insoddisfazione e raccontano un paese sempre uguale, che non riesce a cambiare e a migliorarsi, anzi arretra, e in cui sono evidenti sempre di più gli aspetti negativi e le numerose criticità.
Le cose che non vanno bene e che creano disagio a cittadini e turisti sono tante.

Ne accenniamo brevemente alcune:

– L’erogazione dell’acqua potabile è insufficiente: di sera è ridotta, a volte manca completamente.
– I sottopassi tra Nazionale e ferrovia, per l’accesso al mare, in particolare quello in prossimità della stazione FF.SS. e quello sotto il ponte in località Borgorosso non sono adeguatamente puliti.
– La pulizia della spiaggia e delle zone limitrofe non è stata effettuata se non parzialmente, lasciando intere aree completamente sporche.
– Il problema dell’inquinamento del mare (le ormai famose chiazze di schiuma etc.) permane irrisolto. La recente intervista al Dott. Giuseppe Montepaone fornisce alcuni chiarimenti. In merito alla questione, l’amministrazione comunale non divulga alcuna informazione e non ha assunto alcun provvedimento.
– Il centro storico è sempre più abbandonato e la stessa pulizia in molte zone non è effettuata. Lo stesso vale per la Marina.
– Il servizio di vigilanza e di regolazione del traffico, che in estate aumenta in modo esponenziale, non può essere svolto in modo efficiente con l’impiego di due soli vigili urbani, ai quali, per altro, non sono riconosciute reperibilità, turnazione e straordinari (diritti del contratto di lavoro). Si poteva e si doveva, per garantire un buon servizio, assumere alcune unità per il periodo estivo. D’altra parte, qualche mese fa sono stati affidati incarichi a due professionisti, dopo regolare e rigorosa spartizione tra due parti politiche, professionisti che certamente sono necessari, considerata anche la carenza di personale
– Il manifesto e il programma delle manifestazioni estive diffuso i primi giorni di agosto, si caratterizzano per iniziative di scarso livello culturale e ricreativo. La cosa che emerge più chiaramente è che nessuna delle iniziative previste fa riferimento alla nostra realtà: non viene menzionata nessuna idea di promozione del nostro territorio, della nostra storia, delle nostre tradizioni, della nostra cultura, del nostro artigianato. Ne è un esempio l’iniziativa di sabato 10 agosto, “La sagra del tartufo gelato di Pizzo”, che non è stata altro che una vendita di gelato in piazza, come se a Guardavalle non ci fossero artigiani e commercianti in grado di produrre buoni prodotti.
– È prevista per il 22 agosto l’iniziativa “Il borgo in opera”, che ha il sapore di un atteggiamento eccessivo con un pizzico di megalomania e presunzione, in un contesto di deserto culturale. Ricordiamo che le poche iniziative dell’estate 2018 sono state un autentico fallimento con scarsissima e a volte nulla partecipazione.

Sono queste alcune cose di cui il gruppo di opposizione “Civiltà Politica” insieme a tanti cittadini, intende mettere a conoscenza la popolazione.

Guardavalle 14/8/2019
CIVILTA’ POLITICA

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