Amministrazione lontana dalla realtà: insegue fantasmi e il paese va a rotoli

Non pensavo che il mio articolo del 24 Novembre u.s., dal titolo “Centro Storico e Consiglio Comunale: Degrado culturale, sociale e politico”, avrebbe provocato una reazione così scomposta, carica di pregiudizio e di odio, da parte della maggioranza “Trasparenza e Partecipazione”. Il mio intervento scritto non è stato pubblicato dalla Gazzetta del Sud, come sarebbe stato giusto che avvenisse, nonostante abbia telefonato personalmente alla giornalista Letizia Varano che ha negato la mia richiesta con tono risentito (almeno così mi è parso). Il manifesto di Trasparenza e Partecipazione del 5/12/2019, pubblicato su guardavalleonline è un concentrato di inesattezze, strumentalmente teso a falsificare la realtà politica, denigrare l’avversario e deviare la discussione verso argomenti di scontro personale che nulla hanno a che vedere con i veri problemi di Guardavalle e che certamente non interessano ai cittadini. Negli interventi detti e scritti dal gruppo di opposizione Civiltà Politica, compreso il mio ultimo, sono stati posti all’attenzione del Consiglio Comunale e, quindi, dei cittadini questioni prettamente politiche e amministrative, riguardanti i reali problemi del nostro paese. Nessuna adeguata e rispettosa risposta è mai venuta dalla maggioranza. Anzi, abbiamo dovuto registrare una costante e cronica chiusura e un rifiuto, esternati con inspiegabile nervosismo, ad un normale e sereno confronto democratico e civile. Più volte abbiamo manifestato insoddisfazione nella conduzione del Consiglio Comunale. Constatiamo, con preoccupazione e amarezza politica, che dei tanti e gravosi problemi che vive oggi il nostro paese non se ne parla più. Vengono rimossi e nascosti e si tenta a tutti i costi di portare la discussione a scontro tra persone, come se il principale problema di Guardavalle sia l’opposizione ed in particolare il capogruppo. Quello di far scivolare le cose al livello personale è un tratto caratteristico del Sindaco, così come quello di fare la vittima e nello stesso tempo praticare la denigrazione e disseminare l’odio. Nel manifesto citato, il capogruppo di Civiltà politica viene definito: “lupo… dalle sembianze di un umano fatta persona…dalle mastodontiche e sgraziate manie”, quindi, animale senza offendere e scomodarne la maestosa figura. E poi, ancora “Super uomo; tuttologo dotto”, “Non rispettoso delle regole del Consiglio Comunale, dal linguaggio non consono….”. Avrebbe affermato: “Io sono il più bravo, voi siete tutti cretini”; “Le manie e/o vizio di falsificare la realtà, “virtù” che lo accompagnano da almeno cinque lustri, cioè da 25 anni…?; Attore inconcludente e mago della improvvisazione”. E altro ancora! Non sapevo e nemmeno ho mai pensato che tutte queste negatività si potessero concentrare in una sola persona, in questo caso la mia. Rifletterò. Personalmente non mi sento per nulla un tuttologo dotto, così come non mi riconosco in tutte le maldicenze scritte nel manifesto. Confesso che ho avuto difficoltà a comprendere quanto scritto, in particolare il latino che non conosco affatto. Voglio però rassicurare Trasparenza e Partecipazione e collaboratori che non sono uno stupido. Dubito che le accuse, le falsità, le denigrazioni così numerose e ripetitive, riportate nel manifesto, siano condivise da tutta la maggioranza anche perché vengono riportate cose datate, relative a periodi in cui molti di quelli che oggi siedono nei banchi della maggioranza erano allora giovani o addirittura ragazzi e gli altri lontani dai fatti politici. Devo ammettere con sorpresa positiva che on ero a conoscenza e non immaginavo che la maggioranza Trasparenza e Partecipazione fosse così preparata in latino e sapesse scrivere con effetto giornalistico. Chissà che anche noi consiglieri di opposizione, frequentando il Consiglio Comunale, non impariamo anche noi qualche parola in latino e che un domani si terranno Consigli Comunali in latino. Intanto il paese vive una situazione di grave ed estremo disagio sociale e politico, cui questa maggioranza non è in grado di dare risposte e speranze per il futuro.

Guardavalle, 08/12/2019
Dott. Antonio Tedesco Capogruppo Civiltà Politica

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