Badolato – Permangono gravi le condizioni di una pensionata di Badolato che mentre si reca a messa cade da una scalinata.

Permangono gravi le condizioni della pensionata di Badolato, Maria Commodaro di 73 anni. La donna come faceva ogni giorno si apprestava ad andare in chiesa per assistere alla Santa Messa delle 7.30. Dopo aver attraversato la statale 106, priva di strisce pedonali di competenza ANAS. giunta all’ultimo gradino della scala il settimo, a causa di  una raffica di vento la catapultava  all’indietro rotolando lungo la scalinata, finendo  sulla strada sottostante.

La malcapitata, in un lago di sangue uscito dalla testa  rimaneva svenuta e non dava segni di vita. Subito soccorsa dalle persone che avevano assistito alla drammatica caduta, vista la gravità della donna allertavano il 118. Intanto interveniva anche il dott. Emilio Leuzzi del 118 ASP di Catanzaro che si trovava a passare dal luogo dell’incidente. Leuzzi dopo avergli prestato le prime cure,  diagnosticava  un “Politrauma”, per cui valutate le condizioni cliniche, si è attivato    allertando l’elisoccorso.

Considerando che l’ambulanza del 118 della postazione di Isca, era impegnata su un’altra missione, la centrale operativa inviava  l’ambulanza  di Soverato, con l’equipaggio  di soccorso.

Dopo la visita, trasportavano la donna  al campo sportivo di Badolato, per essere trasportata  sull’elisoccorso con destinazione Ospedale Pugliese di Catanzaro. L’elisoccorso, non potendo atterrare per il forte vento, si preferiva trasportare la malcapitata all’ospedale di Lamezia, dove i medici riscontravano un “Ematoma celebrale” provocato da trauma.

Dopo le prime cure, per maggiori accertamenti, ed eventuale intervento chirurgico  la donna veniva ricoverata all’ospedale Pugliese di Catanzaro.  centro JUN x il Politrauma. 

C’è da evidenziare che  da anni il 118 soffre di carenza di personale medico  al punto che la postazione di Isca sullo Jonio e stata demedicalizzata, ambulanza senza medico? A giorni alterni  x 10 /15  giorni nel mese di luglio. Tante le criticità che il 118 regionale presenta:  Carenza di personale medico; Mancato rinnovo del Contratto regionale dei medici 118  fermo al 2009. motivo della carenza medica; Mezzi  obsoleti da rinnovare. “ E’ questa la sanità calabrese che meritiamo?  “Tutto questo – hanno precisato alcuni cittadini e turisti – grazie ad una classe politica che sicuramente  da oltre 50 anni umilia e offende  la nostra regione”.

fonte http://www.telejonio.com/2019/07/30/badolato-permangono-gravi-le-condizioni-di-una-pensionata-di-badolato-che-mentre-si-reca-a-messa-cade-da-una-scalinata
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