Borghi abbandonati, un’emorragia di abitanti

L’analisi demografica condotta nell’area della provincia

Lo spopolamento del territorio di 29 comuni della provincia di Catanzaro è inversamente proporzionale ai dati sfruttamento del suolo. Parte dall’analisi di un paradosso l’approfondimento affidato a Francesco Infusino, poliedrico ingegnere civile arruolato dal gruppo di Soverato +, per indagare le statistiche su cui basare la richiesta di adesione al protocollo OIKOS 2030. «Abbiamo preso in considerazione — spiega Infusino — 29 amministrazioni comunali. Messe insieme, al 1 gennaio 2018, presentavano una popolazione di 80mila residenti. Molte hanno solo 2mila abitanti, addirittura alcune come Argusto hanno 512 abitanti, Cenadi 549 abitanti, Centrache 397 abitanti. Sono diverse le istituzioni che, per assurdo, amministrano praticamente un condominio. Per verificare questo andamento demografico abbiamo considerato quello che è accaduto nel corso di 10 anni: tra i comuni che hanno perso di più sulla costa c’è quello di Soverato, assieme a quelli di Badolato, Guardavalle e Sant’Andrea». Quasi 330 abitanti in meno a Badolato, 374 a Sant’Andrea quasi 600 in meno a Soverato. La superficie complessiva dei comuni campione copre 628 kmq. Tutti hanno visto in modo esponenziale aumentare l’uso del suolo tra il 1954 e oggi. «Nel 1954 – spiega ancora Infusino – nel territorio c’era un maggior numero di abitanti, ma l’uso del suolo era contenuto. Oggi abbiamo urbanizzato in maniera frammentata e massiccia un territorio di pregio ambientale. Ci chiediamo se realmente abbia portato qualche giovamento. Abbiamo abbandonato i borghi, urbanizzato le coste, ma con pochi riscontri positivi a livello societario. Tra i riferimenti alla base della nostra ricerca abbiamo analizzato anche il rapporto tra popolazione e superficie. L’Italia ha una densità demografica di circa 200,71 abitanti per chilometro quadro, più alto della media europea. Nei nostri comuni campione la densità scende a 127 abitanti per Kmq e varia dai 75per kmq di Guardavalle ai 135 per kmq di Girifalco, per arrivare ai 1167 abitanti di Soverato che popolano una superficie di 7,792 kmq. In totale in 13 anni, nei 29 comuni campione siamo passati da una popolazione di 84.551 abitanti a 80.088. Circa 4500 abitanti in meno che corrispondono agli abitanti dei comuni di Argusto, Cenadi, Centrache, Gagliato, Olivadi, Torre di Ruggero e Petrizzi messi insieme. Ecco perché pensare a una visione strategica che deve passare dall’analisi dello stato di fatto che i numeri ci restituiscono in modo impietoso».

Fonte: Gazzetta del Sud – sa. am.

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