Centro estivo diurno. Fino al 6 agosto gioia per oltre 50 bambini

Un importante provvedimento di carattere sociale e culturale è stato adottato dalla giunta comunale di Guardavalle, presieduta dal sindaco Ussia. La delibera, fa riferimento al D.L. n. 34 del 19 maggio scorso, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica. “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”. «Ci siamo avvalsi – ha precisato il sindaco – del progetto relativo al “Finanziamento dei centri estivi 2020 e contrasto alla povertà educativa” che prevede stanziamenti di risorse economiche destinati ai comuni, con finalità di sostegno alle famiglie, per la realizazionione, nell’imminente stagione estiva, di iniziative educative e ludico-ricreative, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, e specificamente: interventi per potenziamento dei centri estivi diurni, dei servizi socio-educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa destinati alle attività di bambini di età compresa fra i 3 e i 14 anni». Ussia entra nel merito del progetto che sarà realizzato a Guardavalle. Il nostro comune, ha ottenuto un finanziamento di 15 mila euro per realizzare sul territorio comunale un “Centro estivo diurno”, per i bambini da 3 a 14 anni. Sicuramente un progetto che farà felici le mamme, che avranno la possibilità di mandare i propri figli in questo centro estivo, presso la struttura Faro Punta Stilo di Guardavalle Marina». Dopo i preliminari con la presentazione delle domande e la relativa graduatoria, fino al 6 agosto circa 50 bambini in possesso dei requisiti previsti dal bando saranno ospiti della struttura turistica. I bambini rimasti fuori graduatoria potranno partecipare pagando la quota di 12 euro al giorno. Il programma darà la possibilità di trascorrere 5 giorni la settimana da lunedì a venerdì, per 25 giorni presso la struttura turistica. L’iniziativa, sicuramente, darà sollievo alle mamme che per tre mesi sono state costrette a tenere i bambini a casa. La giornata inizia la mattina alle 8:30 con partenza dal centro storico in pullman. All’arrivo nella struttura saranno accolti dagli animatori. Ore 11 previsto il bagno in piscina o al mare; Ore 12 pausa pranzo; Ore 14:30 ripresa delle varie attività come da programma; Ore 17:30 ritorno a casa. Le mamme hanno elogiato l’iniziativa dell’amministrazione, che consentirà a propri figli di trascorrere un mese al mare: «Per noi è anche un sollievo morale dopo che siamo rimasti chiusi in casa per tre mesi. Tre mesi che hanno influito anche dal punto psicologico con notevoli disagi per i nostri figli».

Fonte: Il Quotidiano del Sud – Franco Laganà

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