CENTRO STORICO E CONSIGLIO COMUNALE: DEGRADO CULTURALE SOCIALE E POLITICO

L’ARTICOLO SUL CONSIGLIO COMUNALE DI GUARDAVALLE DI LUNEDÌ 1 8 NOVEMBRE, PUBBLICATO MERCOLEDÌ 20 NOVEMBRE SULLA GAZZETTA DEL SUD A FIRMA DI LETIZIA VARANO E RIPORTATO ANCHE DA GUARDAVALLE ON LINE, DIFETTA DI “ESAGERAZIONE GIORNALISTICA” CHE NON METTE NELLA GIUSTA LUCE E MISURA I FATTI:
– NESSUNA DISCUSSIONE INFUOCATA
– NON SONO VOLATI GLI STRACCI
– NESSUN INTERVENTO “INTEMERATO” IN QUANTO PRIVO DI MODERAZIONE E CHE HA OLTREPASSATO LA MISURA, NE TANTO MENO LINGUAGGIO VIOLENTO E AGGRESSIVO E NESSUNA OFFESA PERSONALE AL SINDACO.
– NE TANTO MENO I CARABINIERI SONO STATI COSTRETTI A INTERVENIRE (MAGARI IN TENUTA ANTI SOMMOSSA) PER PLACARE GLI ANIMI.
ESAGERAZIONE GIORNALISTICA DI CHI VUOLE ATTIRARE L’ATTENZIONE NON SUGLI ARGOMENTI POLITICI IN DISCUSSIONE E SU COSE CONCRETE MA DI SVIARE E DIROTTARE LA DISCUSSIONE SU UNA LOTTA E/O SCONTRI PERSONALI CHE NON CI SONO. D’ALTRA PARTE, L’ARTICOLO RICHIAMATO NON FA ALTRO CHE “STIGMATIZZARE” NEGATIVAMENTE
L’INTERVENTO E IL COMPORTAMENTO DEL CONSIGLIERE ANTONIO TEDESCO CAPOGRUPPO DI OPPOSIZIONE. MI SIA CONSENTITO DI DIRE CHE QUESTO NON È GIUSTO NÉ ONESTO. NEL MIO INTERVENTO DOPO LA “STRINGATA” INTRODUZIONE DEL SINDACO SUL CENTRO STORICO HO DETTO:
“QUESTA AMMINISTRAZIONE NON HA UN PROGETTO, NON HA UNA IDEA, SU CIÒ CHE DEVE ESSERE IL CENTRO STORICO. NON C’È UN RAGIONAMENTO CULTURALE SULLA NOSTRA STORIA, SULLE NOSTRE TRADIZIONI ANCHE QUELLE FOLKORISTICHE, SU COSA FARE DEL PATRIMONIO ABITATIVO, E DEI PALAZZI STORICI”.
HO DETTO E ANCHE SCRITTO, IN PIÙ OCCASIONI CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE NON È ALL’ALTEZZA DEI PROBLEMI CHE VIVE OGGI IL PAESE, IN PARTICOLARE IL CENTRO STORICO MA ANCHE LA MARINA. VENGONO PORTATI IN CONSIGLIO DELLE SCHEDE, PREPARATE IN
FRETTA, PER POTER ACCEDERE A DEI FINANZIAMENTI, SENZA NESSUN COINVOLGIMENTO DELL’OPPOSIZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE E PIÙ IN GENERALE, DELLA POPOLAZIONE CHE VENGONO TENUTI A DISTANZA E ALL’OSCURO DA OGNI DECISIONE E PROGETTAZIONE.
UNA AMMINISTRAZIONE CHIUSA COME PIU’ VOLTE ABBIAMO DENUNCIATO. LE STESSE COSE E CON PIU’ RIGORE E PRECISIONE SONO STATE DETTE PRIMA DI ME ANCHE DAL CONSIGLIERE ANTONIO PURRI SU QUEST’ARGOMENTO PIU’ INFORMATO.
DURANTE IL MIO INTERVENTO, PER NULLA INTEMERATO COME DEFINITO CON VEZZO INTELLETTUALISTICO DALLA GIORNALISTA, IL SINDACO “SBUFFAVA” E ASSUMEVA ATTEGGIAMENTI NON CONSONI AL RUOLO CHE RIVESTE. ATTEGGIAMENTI CHE UN SINDACO NON PUO’ PERMETTERSI MA CHE METTE IN ATTO RIPETUTAMENTE IN TUTTE LE SEDUTE DEI
CONSIGLI COMUNALI E CHE RITENGO OFFENSIVI NEI MIEI CONFRONTI TANTO DA DEFINIRLI COMPORTAMENTI DA “CRETINO”. QUINDI NON HO DETTO CHE È UN CRETINO!
SUBITO IL SINDACO HA GRIDATO ALLO SCANDALO AFFERMANDO CHE “CRETINO SONO IO E TUTTA LA MIA FAMIGLIA E CHE INOLTRE SONO FALSO E NELLO STESSO TEMPO MI MINACCIAVA A VEDERCI FUORI DALLA SALA CONSILIARE A REGOLARE LE L’EQUIVOCO FISICAMENTE ….”.
IO NON HO RISPOSTO E NON HO ACCETTATO NESSUNA PROVOCAZIONE E SONO STATO ZITTO. NON CERTO PER TIMORE MA PER RESPONSABILITA’ POLITICA CHE OGNUNO DOVREBBE AVERE.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE SENTE SOLO DA UN’ORECCHIO E SA GUARDARE CON UN SOLO OCCHIO, QUELLO CHE GUARDA VERSO I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE, MINACCIAVA ANCHE LUI DI SOSPENDERE LA SEDUTA DEL CONSIGLIO.
DALLA SALA, TRA I POCHISSIMI PRESENTI, CIRCA 7-8 PERSONE, NICOLINO GREGORACE EX TECNICO DEL COMUNE, PERSONA CHE TUTTI CONOSCIAMO, FACEVA DELLE AFFERMAZIONI CONTRO LA MAGGIORANZA, E IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER MANIA DI PROTAGONISMO INVITAVA I CARABINIERI AD ALLONTANARLO DALL’AULA.
IL MARESCIALLO SCALINCI CON INTELLIGENZA, CON RIGORE E CON BUON SENSO HA CONSIGLIATO A SMORZARE I TONI, NULLA DI PIÙ…!!!
PIU’ VOLTE ABBIAMO DETTO E SCRITTO E LO RIBADISCO ANCHE ADESSO CHE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SPESSO E VOLENTIERI A FRONTE DI INTERVENTI DA PARTE DEI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE DIVENTA NERVOSO E INTOLLERANTE E CIO’ PREGIUDICA UN SERENO CONFRONTO.
IL SINDACO AL QUALE PIACE ASSUMERE LA PARTE DELLA VITTIMA DIMENTICA CHE NELLA SERATA DI CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE A MAGGIO 201 8, SONO STATE FATTE ACCUSE, INSULTI E OFFESE PESANTI VERSO COMPONENTI E FAMILIARI E SOSTENITORI DELLA LISTA “CIVILTÀ POLITICA”. ALLORA SÌ… SONO DOVUTI INTERVENIRE I CARABINIERI… ! GRAZIE AL COMPORTAMENTO RESPONSABILE DEI COMPONENTI DELLA LISTA DI CIVILTÀ POLITICA, NESSUNO HA REAGITO E TUTTO SI È RISOLTO…!! LA COSA HA LASCIATO UNA FERITA PROFONDA DI DIVISIONE NEL PAESE.
CIO’ CHE LASCIA ANCORA PERPLESSI ED AMAREGGIATI E’ CHE NESSUNO ALL’EPOCA DEI FATTI, NÈ IL SINDACO, NÉ NESSUNO DEI DIRIGENTI DEL P.D. HANNO AVUTO LA SENSIBILITÀ PERSONALE E POLITICA DI FARE DELLE SCUSE PUBBLICHE…!?
A CONCLUSIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE IL SINDACO HA AFFERAMATO CHE SE I CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE VOLEVANO ESSERE INVESTITI ED INTERESSATI AI PROBLEMI COMUNALI “DEVONO FARE I BRAVI” E FARE L’INCHINO A SUA ECCELLENZA IL SINDACO E
ALLONTANARSI DAL LORO CAPOGRUPPO DOTT ANTONIO TEDESCO (IN PRATICA…IL BASTONE E LA CAROTA)!.


GUARDAVALLE 24/1 1 /201 9
DOTT ANTONIO TEDESCO
CAPOGRUPPO CIVILTA’ POLITICA

n.d.r.: Gol ha solo riportato quanto pubblicato

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