Comunicato del Comitato Italia Viva 20-20 Guardavalle in merito a Commissione di Accesso

L’invio della Commissione d’accesso al Comune di Guardavalle, insediatasi da pochi giorni, impone una  riflessione che – in ragione della profonda ferita a cui questa comunità, suo malgrado, è sottoposta – non  può essere sottaciuta.  

Il Comitato cittadino di Italia Viva non vuole rassegnarsi all’idea di un destino cinico e baro, di un paese che  ciclicamente è sottoposto a commissariamenti, quasi ingovernabile, tanto da rendersi ineludibile la nomina  di commissari prefettizi ed ancor peggio il non auspicabile scioglimento del consiglio comunale..che può e  deve essere scongiurato, per il bene di questo paese! 

Italia Viva Guardavalle ritiene che la compagine amministrativa, nella sua interezza, non sia affetta da  infiltrazioni mafiose e che la motivazione posta a supporto del decreto di nomina prefettizia non sia di per  sé sufficiente a giustificare l’invio della commissione d’accesso. 

Non può non evidenziarsi che la statua del patrono risultava donata e posizionata da oltre un decennio, nella Piazza antistante la sede municipale, purtuttavia nessuna compagine amministrativa succedutasi ha  mai ritenuto di doverla rimuovere, senza che ciò provocasse provvedimenti così gravi. Vero è che le interviste televisive del Sindaco (a microfoni accesi ed a microfoni spenti), anziché fare  chiarezza hanno ingarbugliato la vicenda, fin’anche oltre i reali contorni, ma di ciò sembra che il Sindaco  non sia consapevole, perlomeno nulla dice.  

Avrebbe fatto bene il Sindaco ad essere più riflessivo e misurato ed a dichiarare nell’immediatezza la  rimozione della statua. 

Così come farebbe bene a valutare, unitamente alla maggioranza ed alla minoranza, se vi possa essere un  sia pure ipotetico quanto minimale rischio di scioglimento del consiglio comunale. In tal caso, pur di  scongiurarlo, valuti eventuali dimissioni anticipate che consentirebbero un immediato ritorno alle urne,  anziché una gestione commissariale di 18/24 mesi. 

A tal proposito, sorprende il silenzio sulla vicenda dei gruppi consiliari e delle forze politiche di maggioranza  e di minoranza.  

Finora vi è stato solo un comunicato del Sindaco a cui neanche il suo partito d’appartenenza ha manifestato  il proprio sostegno.  

Attendiamo fiduciosi, anche per non farlo apparire come un uomo solo al comando… Detto ciò, preoccupati in particolar modo della stagnante azione amministrativa, riteniamo utile  evidenziare alcune annose problematiche su cui l’Amministrazione comunale è dormiente (al pari delle  forze di minoranza). 

Il Piano Strutturale è da un decennio che deve vedere la luce. Sta di fatto che nulla sanno i cittadini  guardavallesi! 

Parimenti, nulla si sa sul riequilibrio finanziario, che sembra non avere mai fine (tanto da indurci a ritenere  che venga utilizzato alla bisogna). 

Non si spiegherebbe altrimenti come sia possibile che, per il secondo anno consecutivo, vengano reperite  considerevoli risorse di bilancio per finanziare singole serate musicali, anziché far fronte a debiti pregressi,  maturati e consolidati, o per garantire maggiore efficienza dei servizi, in particolar modo di quello idrico,  considerato che quest’estate vi è stata notevole carenza d’acqua. 

Cogliamo l’occasione per invitare le forze politiche, di maggioranza e di minoranza, ad avviare un percorso  costruttivo, di maggiore dialogo, al fine di consentire a questa comunità un’azione di governo più incisiva  ed adeguata ad affrontare le numerose problematiche esistenti.  

Guardavalle, 2 ottobre 2020 Comitato Italia Viva 20-20 Guardavalle

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