Comunicato di Trasparenza e Partecipazione in merito alla Commissione d’accesso

La nota prefettizia che dà mandato ai commissari di verificare se sussistono presso il Comune di Guardavalle elementi di collegamento e/o condizionamenti da parte della criminalità organizzata, non ci ha colti di sorpresa.

Sapevamo che al grande clamore suscitato dal servizio di Striscia la Notizia per la Statua di Sant’Agazio, all’interrogazione parlamentare dell’on. Wanda Ferro ed interventi vari,  sarebbe seguita una decisa azione di controllo da parte della Prefettura di Catanzaro.

In questi mesi  abbiamo avuto continui momenti di riflessione, nella ricerca di una giusta comprensione, senza mai avanzare giustificazioni a quanto accaduto.

Abbiamo raccontato con precisione i fatti, per onor di cronaca, ma abbiamo più di tutto responsabilmente garantito la dignità e la serietà di un paese.

Il servizio di Striscia la Notizia del dicembre scorso descriveva una realtà del nostro comune poco coerente e l’interrogazione parlamentare raccontava, invece, una realtà ben conosciuta, ma pretenziosa.

Il Sindaco,  il giorno stesso dell’intervista con l’inviato di Striscia la Notizia, informava il Prefetto di Catanzaro in merito alla volontà dell’Amministrazione di rimuovere la statua, posata 12 anni prima.

La procedura si completava in un Consiglio Comunale convocato d’urgenza, con una matura coscienza delle forze di maggioranza e opposizione.

Sapevamo bene che buona parte dei presenti non erano stati coinvolti in quel Consiglio che ne autorizzava la posa, ma tutti si sono sentiti responsabili per l’immagine del paese che in quei giorni  ne era derivata.

Il grande dispiacere del Sindaco è stato attenuato dagli innumerevoli messaggi di sostegno, dalla consapevolezza di un uomo onesto e leale la cui azione ha sempre mirato al conseguimento del bene comune.

Ormai si è approdati oltre ogni schieramento politico, ogni oltre discussione, antipatie e simpatie.

L’argomento riguarda tutti e non potrà esistere un vincitore quando a perdere è un’intera comunità.

Il pericolo più grande, a questo punto, potrebbe proprio essere rappresentato dall’opportunità di chi da tempo ha smarrito argomentazioni e capacità di contrastare l’azione politico-amministrativa del gruppo di maggioranza e spera in interventi estremi pur di sconvolgere gli equilibri.

L’estate ha riscoperto un paese ospitale e pronto a ripartire a seguito della grave crisi pandemica che ancora ci riguarda.

Amministrazione, associazioni, cittadini e attività commerciali hanno cercato di valorizzare quello che il territorio può offrire, nel pieno rispetto delle regole.

È interesse di tutta la comunità e dell’Amministrazione che la rappresenta, di far emergere e sviluppare tutte le potenzialità del nostro paese e della gente che lo popola. 

La Commissione ha avuto già conferma della grande disponibilità dell’Amministrazione al fine di poter definire la regolarità dei procedimenti e verificare, quindi, che l’unico collegamento costruito e costantemente alimentato è con la popolazione e le Istituzioni tutte.

La loro presenza ci potrà permettere di ridare dignità al territorio, il giusto riconoscimento per Guardavalle.

È scongiurata, a nostro parere, qualsiasi ipotesi di commissariamento dell’Ente. È bene che la giustizia faccia il suo corso: non si va in prigione senza processo e sentenza, come da qualche parte sembra essere stato ipotizzato!​

Guardavalle, 2 ottobre 2020

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