Condannato per furto di corrente

Controlli negli alloggi Aterp di Guardavalle

I carabinieri della Stazione di Guardavalle hanno arrestato M.V., 36 anni con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. Secondo gli accertamenti svolti dai militari, assieme a personale specializzato dell’Enel, l’uomo avrebbe (mito abusivamente dell’energia elettrica, tramite allaccio non autorizzato all’impianto d’illuminazione pubblica. I due cavi di rame utilizzati per creare il bypass per l’approvvigionamento di energia, sono stati sequestrati. Attraverso questo sistema fraudolento si sarebbe impossessato di energia elettrica per un valore di oltre 5.000 euro. L’uomo, arrestato in flagrante, all’esito della perquisizione domiciliare, è stato ristretto al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Ieri, nel giudizio celebrato per direttissima, nel quale V. è stato assistito dall’avvocato Vincenzo Cicino, il giudice monocratico del Tribunale di Catanzaro Matteo Ferrante, dopo le richieste avanzate dalle parti, ha convalidato l’arresto, accogliendo poi l’istanza dell’avvocato Cicino di proseguire il processo con il patteggiamento della pena da parte dell’imputato. V. è stato, quindi, condannato a due mesi e venti giorni di reclusione e 200 euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale della pena. L’arresto di V. è avvenuto nell’ambito di un servizio predisposto dalla Compagnia di Soverato, guidata dal capitano Gerardo De Siena, per la repressione di questo tipo di reato. In particolare a Guardavalle sono stati effettuati dei controlli mirati negli alloggi popolari, con il supporto di personale dell’Aterp. I controlli sul territorio proseguiranno anche nei prossimi giorni.

Fonte: Gazzetta del Sud – Letizia Varano

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