La Commissione mette a punto la macchina organizzativa

Primi atti dopo lo scioglimento del Consiglio comunale di Guardavalle

Dopo la nomina e l’insediamento. la terna prefettizia, formata dai commissari straordinari Umberto Campini, Manuela Condò e Gino Rotella, ha emesso i primi atti della gestione provvisoria del Comune di Guardavalle. dopo lo scioglimento del consiglio comunale per ingerenza della criminalità organizzata nell’attività dell’ente locale. I primi provvedimenti adottati sono due decreti che riguardano le nomine delle figure apicali degli uffici comunali e una delibera adottata con i poteri della giunta comunale. In particolare, uno dei decreti concerne la conferma del conferimento delle funzioni dirigenziali e gestionali a valenza esterna con la connessa posizione organizzativa delle aree amministrativa e finanziaria al ragioniere Mario Condò). Con un decreto sindacale del 3 giugno 2019, gli erano state conferite le funzioni dirigenziali fino al 2 giugno 2022. Con il nuovo decreto l’incarico viene, invece, confermato fino al 31 marzo prossimo. Nel decretare ciò. la commissione straordinaria ha preso atto che al momento le due aree risultano scoperte di figure apicali e ha valutato che, secondo la normativa vigente, l’incaricò non possa essere affidato al segretario che si troverebbe in tal modo nella doppia veste di controllato e controllore dell’attività amministrativa, venendo meno il principio della differenziazione dei due organi. Il secondo decreto, invece, riguarda la responsabilità dell’area tecnica. La commissione straordinaria ha prorogato fino al 31 marzo prossimo e comunque fino all’individuazione del nuovo titolare, il conferimento dell’incarico dirigenziale all’ingegner Giovandomenico Romeo che scade il prossimo 10 marzo. Con una delibera del 10 dicembre scorso, la giunta comunale aveva approvato la programmazione del fabbisogno di personale per il triennio 2020/2021, prevedendo, fra le altre cose, anche la copertura, a partire dall’anno 2021, del posto di istruttore tecnico categoria D. Nelle more dell’espletamento della procedura, la commissione ha ritenuto di dover prorogare l’incarico all’ingegnere Romeo, per garantire continuità alla gestione del settore tecnico, fondamentale per l’ente. Infine, l’ultimo atto adottato dalla terna prefettizia riguarda il piano di estinzione del debito del Culmine, a Regione per la f ?p acqua. per il periodo compreso fra il 1981 e i 2004. La commissione ha preso atto, ritenendolo vantaggioso, dell’accordo trasmesso dal la Regione Calabria il 19 febbraio scorso per il pagamento rateale della somma di un milione e 970mila euro, spalmata in venti rate annuale del medesimo importo. La somma che l’ente corrisponderà alla Regione, sulla base di accordi intercorsi con la precedente amministrazione, è stata epurata di sanzioni e interessi per oltre 300mila euro. La commissione ha quindi approvato la proposta del responsabile dell’area finanziaria. Sono, dunque, questi i primi provvedimenti della gestione prefettizia che da qui ai prossimi 18 mesi reggerà le sorti dell’ente, mentre tutti, ex amministratori e comunità, attendono di conoscere le motivazioni che hanno portato alla fine anticipata e traumatica della seconda consiliatura Ussia.

Fonte: Gazzetta del Sud – Letizia Varano

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