La comunità saluta Don Angelo parroco per 22 anni

Con un evento di notevole valenza religiosa e sociale la comunità di Guardavalle ha salutato don Angelo, parroco di Guardavalle per oltre 22 anni. Il saluto della comunità è stato affidato al sindaco Giuseppe Ussia, dopo la celebrazione dell’ultima messa da parte di don Angelo. «Tocca a me – ha detto Ussia – esprimere lo stato d’animo di chi è costretto a separarsi da un uomo portatore di valori: una ricchezza inestimabile. Ed ho l’onore di farlo a nome di una comunità intera. Abbiamo avuto il privilegio di aver vissuto il suo ministero in questa parrocchia per 22 anni! Sembra ieri. In questo tempo ci ha insegnato l’importanza delle relazioni tra le persone, delle relazioni vere, autentiche che arricchiscono chi le costruisce e che sperimenta e che si alimentano attraverso gesti semplici, come quello di un “grazie” indiscusso di questa Comunità». Nel prosieguo della lettera, Ussia esalta le doti umane e religiose di don Angelo. «È vero, chi è a capo di una comunità, civile o religiosa, è soggetto a giudizio, critiche, approvazione o disapprovazione, ma se risulta evidente, come lo è nel suo caso, che l’agire è al di sopra di ogni interesse, se non quello del bene e della crescita dell’intera comunità. Il giudizio globale sul suo operato non può che essere che positivo, lodevole. Don Angelo, Lei è stato costruttore di pace, prezioso esempio per tutta la comunità, guida spirituale dei nostri giovani, i suoi insegnar menti hanno, indubbiamente, contribuito a formare le coscienze, a renderci consapevoli delle nostre potenzilità, imparando a conoscere i nostri limiti, ad educare le menti a percorsi illuminati dalla saggezza Indiscutibile l’efficacia della sua azione educativa nei confronti dei più giovani, tra le mura parrocchiali e fuori, a scuola e tra le strade Lungimirante l’azione di una collaborazione con le istituzioni civili, da promuovere al di là dei soggetti che le impersonano, ma nel rispetto dei ruoli, evitando deleterie commistioni che avrebbero sminuito il lavoro di ciascuno. E per questo le esprimo il mio personale ringraziamento – ha aggiunto il sindaco – Amorevole la tua dedizione nei confronti degli ultimi di questa comunità: gli anziani, gli ammalati, i poveri, gli esclusi, l’emarginati gli extraco-munitari che hanno trovato in Lei una porta sempre aperta, con amore e discrezione». Ussia ha evidenzia anche tutti gli aspetti positivi dell’attività parrocchiale, pastorale e sociale di Don Angelo. Queste le conclusioni: «Ora le auguriamo di poter vivere con la stessa forza e con lo stesso entusiasmo il suo cammino nella comunità che andrà a guidare. Accettiamo la scelta che sua eccellenza il vescovo ha fatto da buon padre della grande famiglia diocesana cui apparteniamo, di destinare uno dei suoi uomini migliori alla comunità che più ne ha bisogno.con questa targa ricordo che le consegniamo, l’amministrazione comunale, a nome di tutta la comunità di Guardavalle».

Fonte: Il Quotidiano del Sud – Franco Laganà

fonte Il Quotidiano del Sud – Franco Laganà
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