"Le minacce non mi fermeranno"

«Non saranno certo le minacce di qualche vile, ad intimidirmi. Rimango alla guida dell’amministrazione, continuando a difendere i valori di libertà e democrazia, al servizio del mio paese e dei miei concittadini, che ringrazio per gli attestati di solidarietà, come ringrazio per la solidarietà il Partito Democratico regionale». Sono state queste le uniche affermazioni del sindaco di Guardavalle Pino Ussia, all’indomani della minaccia di morte con una frase inquietante, “Ussia infame, uomo morto”, affiancata da una croce, apparsa su un muro di contenimento vicino al cimitero sulla strada provinciale che porta alla frazione montana di “Elce della Vecchia” subito cancellata. Una mano al momento ignota che ha offeso un’intera comunità. Il sindaco si è immediatamente rivolto ai carabinieri della Stazione di Guardavalle per sporgere denuncia del grave episodio intimidatorio. Con un comunicato a firma di Giovanni Puccio Responsabile organizzativo Pd Calabria, e di Angela Robbe, candidata del Pd alle elezioni regionali, hanno espresso solidarietà al sindaco Ussia «Il Partito Democratico esprime la propria solidarietà al sindaco di Guardavalle, Giuseppe Ussia oggetto, nelle scorse ore, di pesanti minacce. L’episodio, si inserisce in un clima di tensione che da alcune settimane interessa la comunità tutta e aumenta le preoccupazioni circa la libera determinazione e azione, nell’interesse collettivo, delle istituzioni democratiche. L’inequivocabile minaccia di morte rivolta al sindaco Ussia, apparsa in maniera volutamente eclatante su un muro del centro ionico, ferisce e preoccupa la laboriosa collettività di Guardavalle che nulla a che spartire con quanti fanno della tracotanza l’espressione più evidente del potere criminale. Il Pd ribadendo la vicinanza al sindaco e ai cittadini di Guardavalle interesserà i suoi rappresentanti istituzionali affinché venga garantita la massima attenzione al territorio e vengano prese le necessarie iniziative per restituire tranquillità all’intera comunità». Molto forte il comunicato di solidarietà, di Angela Robbe, candidata del Pd alle elezioni regionali. «In Calabria, ancor più che in altre aree del Paese la comunicazione deve pesare bene gli atteggiamenti, per non mettere a rischio la sicurezza delle persone perbene. Oggi che i media sono determinanti nell’orientare l’opinione pubblica e così incisivi e pervasivi nella realtà, la responsabilità del loro utilizzo è fondamentale. Per questo motivo mi sento vicina al sindaco di Guardavalle Pino Ussia». Gli inquirenti non escludono che le minacce, possono essere collegate in qualche modo al discusso caso della statua raffigurante il santo patrono di Guardavalle Sant’Agazio donata al Comune dalla famiglia Gallace, che ha guadagnato la ribalta mediatica a seguito del polverone sollevato dalla nota trasmissione “Striscia la, notizia”. Da evidenziare anche che nei giorni scorsi l’ex sindaco di Guardavalle, Nicola Montepaone aveva chiesto le dimissioni di Ussia. Nella serata di ieri, è giunta la solidarietà del sindaco di Soverato, Ernesto Alecci: «Sono certo che i suoi concittadini staranno al fianco del proprio sindaco dimostrando che Guardavalle, come tutta la Calabria, è composta da persone oneste e perbene. A Pino dico di non lasciarsi intimorire e di andare avanti con convinzione nel difficile ruolo di amministratore locale che, tra pur tra mille difficoltà e sacrifici, permette a persone come lui di poter lavorare per il bene della propria comunità». Intanto è prevista oggi una riunione del circolo Pd di Guardavalle.

Fonte: Il Quotidiano del Sud – Franco Laganà

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