Lesioni e armi, sconta la pena a Guardavalle con braccialetto elettronico

Per il magistrato di Sorveglianza di Catanzaro non si ravvisano gravi motivi ostativi alla concessione della misura richiesta dal legale difensore

A. R., 34 anni, di Guardavalle, accusato di detenzione, porto illegale di armi e lesioni personali potrà scontare la pena residua (non superiore a 18 mesi) nella propria casa con braccialetto elettronico. Lo ha stabilito il magistrato dell’Ufficio di sorveglianza di Catanzaro, accogliendo l’istanza dell’avvocato Vincenzo Cicino, sul presupposto che R. non “è un delinquente abituale, professionale, né è stato redatto rapporto disciplinare per coinvolgimento in disordini e in sommosse”. Alla luce delle emergenze istruttorie e dell’entità della pena residua da espiare”, per il magistrato Laura Antonini, non si ravvisano gravi motivi ostativi alla concessione della misura, atteso che “il detenuto  ha soli due precedenti penali per violazione della legge sulle armi e non risulta dalle informazioni dei carabinieri che abbia pendenze per reati associativi”. R., però, non potrà allontanarsi dal luogo della detenzione domiciliare sito in Guardavalle senza autorizzazione del magistrato di Sorveglianza di Catanzaro, salvo che per motivi di salute e sempre rispettando le limitazioni imposte dal Governo sulle restrizioni per l’emergenza Coronavirus.

fonte https://www.zoom24.it/2020/04/17/lesioni-e-armi-riitano-sconta-la-pena-a-guardavalle-con-braccialetto-elettronico/
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