Nasce una task force contro l’evasione tributaria

Il gruppo di lavoro è coordinato da Francesco Tedesco

Una task force contro l’evasione tributaria. Il Comune di Guardavalle si attrezza contro il diffuso fenomeno della morosità nel pagamento dei tributi comunali, con la costituzione una task force, composta da personale dell’area tecnica, finanziaria e di vigilanza per assicurare le attività di controllo e sanzionatorie finalizzate al recupero dei crediti e a contrastare l’uso improprio dell’acqua potabile, in ottemperanza al regolamento per la distribuzione dell’acqua potabile, approvato dal consiglio comunale nel febbraio del 2004. Il primo passo che l’amministrazione intende compiere in tal senso è la predisposizione di una campagna di sensibilizzazione per invitare gli utenti morosi del canone relativo al servizio idrico integrato a regolarizzare la propria posizione per come previsto dalle vigenti norme regolamentari, attraverso la concessione di una rateizzazione dei canoni degli anni precedenti. Successivamente si procederà alla verifica di tutte le rateizzazione già esistenti per accertarne la conformità a quanto contenuto nel regolamento comunale, comunicando eventualmente all’utente la possibilità di regolarizzare la rateizzazione in corso entro il termine di giorni 30 dalla comunicazione dell’accertata irregolarità. Il Comune, decorso inutilmente il termine di 30 giorni senza che gli utenti abbiano proceduto a regolarizzare la propria posizione, adotterà le sanzioni previste dal regolamento, ovvero la riduzione della portata del flusso idrico per le utenze domestiche e il distacco della fornitura per le utenze non domestiche. Non solo, la task force avrà anche il compito di svolgere un’attività straordinaria di verifica e di accertamento sul territorio per rilevare la presenza di eventuali allacci alla rete idrica comunale non censiti nel ruolo, nonché di controllo sull’utilizzo improprio dell’acqua potabile per usi diversi da quelli previsti dalle norme regolamentari per assicurare la piena funzionalità del servizi, avvalendosi anche della possibilità di richiedere sup-porto alla Stazione dei Carabinieri di Guardavalle e al Comando di Polizia locale. Un’azione decisa, dunque, per riordinare un settore nel quale morosità e abusivismo creano non solo un danno economico alle casse dell’ente, ma anche un disservizio alla comunità. Medesima fermezza anche per il mancato pagamento degli altri tributi comunali. Dall’analisi della documentazione amministrativo-contabile per l’approvazione del bilancio di previsione 2019, è emersa una significativa percentuale di evasione ed elusione dei tributi comunali. Il gruppo di lavoro è formato da alcuni dipendenti comunali, sotto la responsabilità di un coordinatore, individuato nel dipendente Francesco Tedesco.

Fonte: Gazzetta del Sud – Letizia Varano

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