Riflettori puntati sul centro storico

Domani il aula le linee programmatiche dell'esecutivo Ussia

A tre mesi dall’insediamento, saranno sottoposte all’approvazione del consiglio comunale, che si svolgerà domani alle 18, le linee programmatiche che la nuova amministrazione, guidata dal sindaco Pino Ussia, si è prefissata di realizzare nel corso del suo mandato quinquennale. La fiducia accordata nelle elezioni di giugno alla coalizione vincente ha spinto l’amministrazione a proseguire con il completamento delle opere già avviate nella precedente consiliatura, fra cui piazza Carmine, interventi di miglioramento energetico e messa in sicurezza degli edifici scolastici, la messa in sicurezza del territorio, la riqualificazione dell’area naturalistica con realizzazione del campetto di calcio con spogliatoi, lavori di manutenzione delle strade interpoderali, video-sorveglianza e potenziamento risorse idriche. Tra i principali obiettivi, che dovranno essere ratificati in consiglio, vi è la pianificazione, la riqualificazione e la rigenerazione dell’intero territorio. In particolare, gli sforzi si concentreranno sul centro storico che mostra i segni più evidenti dell’abbandono. L’idea è quella di realizzare delle opere che possano arrestare il continuo e costante degrado dovuto allo spopolamento.
Ma l’attenzione è rivolta anche al completamento della riqualificazione del lungomare nella parte nord e lo sviluppo dell’intera fascia a mare, per incentivare lo sviluppo turistico-economico dell’intero territorio. Sono stati individuati, inoltre, anche gli assi principali sui quali si muoveranno le azioni all’interno del Piano strutturale associato, che vede assieme i Comuni di Guardavalle e Santa Caterina, dopo l’estromissione del Comune di Monasterace che ha rallentato l’iter di approvazione. Si parlerà, dunque, di valorizzazione dell’identità dei luoghi, della costruzione delle condizioni di sostenibilità, della promozione di qualità urbana, di vita e dell’integrazione e della definizione delle azioni utili ad incentivare lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Fonte: Gazzetta del Sud – Letizia Varano

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