Sostegno alle famiglie. Siglate le prime convenzioni con la Regione Calabria

Olivadi, Cenadi, Torre e Guardavalle

In seguito al periodo di lockdown, che ha contribuito ad alzare ]a soglia di povertà di molte famiglie calabresi, le Amministrazioni Comunali di Guardavalle, Olivadi, Cenadi e Torre di Ruggiero hanno deciso di aderire all’iniziativa della Regione Calabria “Misura di solidarietà Calabria” (decreto dirigenziale n. 6049 del 3 giugno 2020). Questo progetto prevede l’erogazione di misure di sostegno in favore dei nuclei familiari che si trovano in stato di difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria covi-19. La Regione Calabria donerà una cifra pari a 10 milioni che dividerà tra ogni comune calabrese che deciderà di stipulare questa convenzione. Gli enti, a loro volta, distribuiranno la quota loro assegnata alle famiglie meno abbienti che ne faranno richiesta. 115% del fondo assegnato ad ogni comune dovrà essere distribuito alle famiglie bisognose tramite l’erogazione di buoni pasto per l’acquisto di beni di prima necessità. Il denaro sarà così ripartito. I nuclei familiari riceveranno una tantum pari a 100 per ogni membro della famiglia fino ad un massimo di 500 euro a nucleo familiare. Tale importo potrà essere aumentato di 50 euro a bambino qualora all’interno di ogni nucleo familiare ci sia la presenza di uno o più minori che non superino i tre anni. La sottoscrizione della convenzione sarà per via telematica, mentre la suddivisione e l’assegnazione delle risorse ai Comuni avverrà seguendo i criteri stabiliti nell’ordinanza del Capo del dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020. Infine, tutti gli esercizi commerciali che avranno intenzione di aderire all’iniziativa della regione Calabria dovranno sottoscrivere una convenzione con il Comune, il quale dovrà avvisare i cittadini degli esercizi che potranno prendere parte all’iniziativa. I primi destinatari che usufruiranno del fondo, saranno i nuclei familiari che risultano essere stati più esposti alla crisi seguita dall’emergenza, inoltre, per risultare beneficiari del buono spesa i cittadini dovranno dimostrare di non essere assegnatari di qualsiasi altro sostegno economico.

Fonte: Il Quotidiano del Sud – Anna Ciancio

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