Travolto alla fermata del bus

L'elisoccorso ha trasportato il ragazzo in ospedale

Ennesimo incidente sulla strada statale 106 che continua a mietere feriti. L’ultimo in ordine di temposi é verificato ieri mattina, intorno alle 7, davanti al piazzale della stazione ferroviaria a Guardavalle Marina. Un giovane di 17 anni, studente liceale, è stato investito da una Fiat Cinquecento, che viaggiava sulla statale in direzione di Monasterace. L’auto, con alla guida un uomo del posto, ha travolto il ragazzo. mentre attraversava la strada, come ogni mattina, per raggiungere il pullman che lo porta a scuola. Nel violento impatto, lo studente centrato dall’auto in transito, ha sfondato il parabrezza della Fiat Cinquecento. In stato di choc, dopo tremendo schianto, il conducente del veicolo. Scattato l’allarme, si è immediatamente attivata la macchina dei soccorsi, con l’arrivo dell’ambulanza del 118 e dell’elisoccorso, atterrato su via Nazionale, con cui il diciassettenne è stato trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale “Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Guardavalle e dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Soverato per accertare la dinamica dell’incidente. Preso in carico dal Pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo, il giovane, fortunatamente, non è in pericolo di vita, nonostante il tremendo impatto. l medici gli hanno refertato una prognosi non riservata, ma superiore a venti giorni. La notizia dell’incidente, avvenuto in pieno centro abitato, si è sparsa a macchia d’olio, suscitando grande apprensione sulle condizioni del giovane liceale investito. Ancora una volta, la strada statale 106 ha mostrato la sua pericolosità, soprattutto nel Basso Ionio catanzarese dove l’arteria, con elevato volume di traffico, attraversa i centri abitati delle zone marine. L’incidente che ha coinvolto il ragazzo ripropone, ancora una volta, il problema della sicurezza della statale 106, per la quale si chiedono a gran voce anche quegli interventi semplici come la realizzazione di una segnaletica più efficiente, per ridurre al minimo i rischi su un’arteria che si presenta strutturalmente totalmente inadeguata. Basti pensare che nell’arco di appena sei giorni,compreso quello di ieri mattina a Guardavalle, sono stati tre gli incidenti che si sono verificati sulla Ionica, fortunatamente, questa volta, senza morti.

Fonte: Gazzetta del Sud – Letizia Varano

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